Manuale del consumatore Budget familiare

Beneficenza-donazioni

Sempre più organizzazioni di aiuto di ogni genere vogliono partecipare alla torta milionaria dei doni volontari e delle collette. “L’alta stagione” per richieste di soldi sono senz’altro le settimane prima di Natale.
In Svizzera sono circa 10’000 le organizzazioni che cercano il nostro sostegno: di queste circa 300 sono riconosciute dall’Ufficio centrale delle opere di beneficenza, ZEWO, a Zurigo, un’organizzazione che da oltre 60 anni controlla il “mercato” della beneficenza.
La sigla ZEWO è, dunque, un aiuto importante nella scelta dell’ente che si desidera beneficiare perché offre al donatore una garanzia di trasparenza.
La ZEWO consiglia di non sparpagliare i doni, 10 franchi ai bambini, 10 per la protezione della natura, 10 per gli anziani, e via dicendo. Ogni offerta, modesta o grande che sia, “sparisce” con la sola operazione di registrazione.
E’ molto più proficuo per un ente benefico o un’associazione poter contare su offerte regolari così come è più facile per il donatore o la donatrice tenersi informato regolarmente su uno o due progetti concreti.
Il donatore ha diritto e anche il dovere di tenersi informato sull’andamento del progetto scelto. Il legame affettivo e di informazione limitato a uno o due progetti è più intenso di quanto potrebbe esserlo suddiviso in numerose iniziative.

L’ACSI consiglia:

  • Scegliete sulla base dei desideri personali chiedendovi quale scopo intendete ottenere con il vostro contributo.
  • Nessuno può obbligarvi a fare offerte: le opere serie di beneficenza non fanno mai pressione.
  • Scegliete preferibilmente pochi enti ma tenetevi informati sulle loro attività. Le varie organizzazioni hanno bisogno non solo di denaro ma anche di persone che sostengono idealmente la loro attività.
  • Chiedete prima di donare: se non siete già informati sui progetti che volete sostenere, richiedete chiarimenti all’ente che vi interessa: le organizzazioni serie danno volentieri informazioni in modo trasparente.
  • Quando vi chiedono offerte, per strada, sulla porta di casa o al telefono la prudenza è d’obbligo: fatevi inviare a casa informazioni scritte e una polizza di versamento.
  • Solo poche organizzazioni riconosciute vendono merce porta a porta o per telefono. Si tratta di solito di ditte che hanno alle dipendenze persone con handicap ma che sono a scopo di lucro. Non c’è ragione di pagare più del prezzo di mercato per compassione. I laboratori protetti si attengono alle regole dell’Associazione svizzera per le opere degli invalidi.
  • Le istituzioni col marchio ZEWO sono una garanzia di serietà.
  • Le istituzioni col marchio ZEWO sono esenti da tasse.

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