Autodifesa del consumatore Telefonia

Finalmente il Callfilter arriva anche da Sunrise

Finora l’unica azienda in Svizzera ad offrire ai propri clienti di rete fissa e mobile una protezione dalle fastidiose telefonate pubblicitarie, tramite il cosiddetto “Callfilter”, era Swisscom. Finalmente le cose si smuovono: anche Sunrise offre la possibilità di bloccare le chiamate pubblicitarie indesiderate. Inoltre recentemente anche i clienti di Wingo, Coop Mobile e M-Budget Mobile hanno potuto fare uso del Callfilter di Swisscom. L’ACSI si attende con la prevista revisione dell’ordinanza sulle telecomunicazioni che anche gli altri fornitori di servizi di telecomunicazione saranno obbligati a offrire ai propri clienti un filtro per le chiamate pubblicitarie.

Come è stato reso noto solo recentemente, Sunrise ha lanciato lo scorso mese di marzo un filtro che blocca le chiamate pubblicitarie indesiderate. Stando a Sunrise, il filtro delle chiamate pubblicitarie funziona sia nella rete fissa che nella rete mobile. Oltre ai clienti Sunrise, anche i clienti di ALDI SUISSE mobile, Digitec Connect, Lebara mobile, Netplus, ok.-mobile, Quickline Mobile, TalkEasy Mobile, TalkTalk Mobile e Yallo beneficiano di questo servizio gratuito. Queste aziende offrono abbonamenti mobili o carte prepagate utilizzando la rete mobile Sunrise per le loro offerte.

Callfilter ora anche per i clienti di Wingo, Coop Mobile e M-Budget Mobile
Da diversi anni, gli abbonati di rete fissa e mobile di Swisscom possono beneficiare del filtro delle chiamate. Da settembre 2019, questo servizio è disponibile anche per i clienti (ad eccezione dei clienti che fanno uso di prepagata) di Wingo, Coop Mobile e M-Budget Mobile. A differenza di Sunrise, tuttavia, questo servizio non viene attivato automaticamente, ma deve essere attivato dal cliente. Laura Regazzoni Meli, segretaria generale dell’ACSI, accoglie con favore questo sviluppo: “Le chiamate pubblicitarie indesiderate sono sempre una delle principali preoccupazioni dei consumatori. Accogliamo con favore il fatto che ora sempre più consumatori possano beneficiare di un efficace filtro contro le chiamate pubblicitarie.”

Il filtro per le chiamate pubblicitarie presto obbligatorio
Le associazioni di difesa dei consumatori si aspettano che un filtro per le chiamate pubblicitarie indesiderate diventi presto obbligatorio per tutti gli operatori telefonici. Con la revisione della legge sulle telecomunicazioni, approvata dal Parlamento nel marzo 2019, è stata creata la base giuridica corrispondente.  L’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) sta attualmente lavorando a una modifica dell’Ordinanza sui servizi di telecomunicazione.