venerdì 22 settembre 2017 

Comunicato stampa

La borsa della spesa tutta nuova: è grande per te!

La Borsa della Spesa si rinnova, contemporaneamente, sia nella sua versione cartacea che nella sua versione digitale su Internet, per essere più a portata di mano e fruibile in modo piacevole e funzionale. La trovate in edicola e da oggi online con una nuova veste grafica e contenuti più ricchi di illustrazioni, grafici, immagini. Abbiamo fatto un altro passo importante cambiando formato e grafica. E lo abbiamo fatto per comunicarvi che la BdS guarda avanti e investe nel proprio futuro. Investe soldi, perché questo miglioramento costa, ma investe pure energie ed entusiasmo per garantire un prodotto che risponda il più adeguatamente possibile ai sempre più grandi e svariati aspetti dell’universo dei consumi.

Non ci si può fermare. I gusti evolvono, le esigenze si modificano, le possibilità economiche pure. Assolutamente prioritario per una rivista che si occupa di consumi in modo del tutto indipendente è offrire informazioni utili a comprendere la complessità della gestione della vita di tutti i giorni: è necessaria la chiarezza dei testi, delle argomentazioni, ma pure delle immagini, alle quali non possiamo più rinunciare e che a causa del precedente piccolo formato abbiamo spesso sacrificato, riducendo anche l’impatto visivo della rivista. Ma c’è anche un altro elemento che dobbiamo considerare. Le grandi aziende, le multinazionali della produzione e della vendita, possono contare su budget smisurati, milioni di franchi investiti in pubblicità per promuovere i consumi e “far girare l’economia”, cioè per condizionare e convincere all’acquisto. Un’associazione di consumatrici e consumatori deve essere in grado di poter fronteggiare la controparte anche in questo ambito. E se è certo che non avremo mai la forza per competere ad armi pari, possiamo tuttavia tentare di difenderci investendo in informazione. Investire nel giornale – e oggi anche nel sito internet – significa, dunque, mantenere e se possibile rafforzare la propria capacità di bilanciare la forza persuasiva delle aziende. Cambiano i colori, cambia il formato, non cambiano gli obiettivi e i contenuti: attenzione al mercato, ai consumi, ai prezzi ma grande attenzione anche alle scelte politiche, ai grandi temi di riflessione che coinvolgono i consumatori qui e nel mondo. Tutto questo ha un prezzo: per questo abbiamo aumentato di 5 fr. la quota sociale che passa da fr. 35 a fr. 40. Non potendo far capo alle entrate pubblicitarie per una precisa scelta dell’ACSI (“allo scopo di garantire la trasparenza, l’obiettività dei giudizi e il rifiuto di ogni forma di condizionamento”), abbiamo assolutamente bisogno del sostegno dei soci che hanno dimostrato nel tempo grande fedeltà ma anche e soprattutto di nuovi soci e lettori. La borsa della spesa è tutta delle consumatrici e dei consumatori: va usata per comunicare, per segnalare esperienze, per denunciare ingiustizie, per chiedere consulenze. Sono le consumatrici e i consumatori la nostra voce e la nostra forza.

www.acsi.ch

Sette anni fa, in occasione del 25° di fondazione dell’associazione (1999), avevamo presentato il nuovo concetto informativo dell’ACSI: non più solo il giornale La borsa della spesa ma anche un sito internet: www.acsi.ch. Allora internet muoveva i primi passi, siti di movimenti di consumatori non esistevano ancora ma avevamo voluto dimostrare che se l’ACSI era una presenza attiva e vitale nel mondo reale doveva esserlo pure in quello virtuale. Con le attuali esigenze mediatiche sarebbe oggi impensabile limitarsi a un periodico con 8 uscite l’anno. Abbiamo così risposto tempestivamente alla fame di informazione “tutto e subito” ma non solo. Abbiamo continuato anche in internet un altro fondamentale obiettivo dell’Associazione, cioè l’educazione al consumo, introducendo l’Enciclopedia del consumatore. L’Enciclopedia, pensata come un vero e proprio corso di formazione permette di trovare spiegazioni chiare sulle più frequenti tematiche del mondo dei consumi completate dalla posizione dell’ACSI e da link per saperne di più. Scopo educativo ha anche il complesso capitolo dedicato alla Sicurezza informatica che abbiamo attivato 2 anni fa in cui è possibile trovare indicazioni sui più aggiornati sistemi di protezione, sui comportamenti da tenere online, sui numerosi problemi che possono insorgere navigando nel mondo virtuale. Abbiamo messo a disposizione una serie di Lettere tipo, per far valere le proprie ragioni in modo chiaro, già pronte per essere utilizzate, personalizzate, in ogni situazione: dalla disdetta di un giornale al reclamo per un prodotto difettoso. Sul sito si trova il sommario della BdS i test che vengono pubblicati in ogni edizione. Da questo numero la BdS sarà leggibile integralmente online ma con una novità. Per accedervi e avere accesso alle Lettere tipo d’ora in poi sarà necessario avere un numero di codice che sarà pubblicato di volta in volta su La borsa della spesa. Abbiamo bisogno, come detto, delle entrate delle quote sociali. Per questo, pur mantenendo la volontà di rispondere a tutti i consumatori, quasi alla stregua di un servizio pubblico, come abbiamo fatto finora, vogliamo privilegiare i nostri soci offrendo loro dei servizi esclusivi. In via sperimentale è stata da poco introdotta una Bacheca pensata per favorire scambi e comunicazione tra i consumatori.

lv/nov. 06

8 settembre 2009


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