mercoledì 20 settembre 2017 

I videoconsigli dell'ACSI

Quanto inquinamento c'è nel nostro piatto?

Alimentarsi ha un impatto sul mondo in cui viviamo: il 30% dell’inquinamento ambientale prodotto dal consumo in Svizzera dipende da ciò che mangiamo. I cibi che finiscono nel nostro piatto seguono alcune fasi dette ciclo di vita: produzione, trasformazione e imballaggio, trasporto, preparazione (cottura) ed anche lo smaltimento. Il ciclo di vita richiede energia (petrolio, gas, elettricità), materie prime e risorse naturali (suolo, acqua), prodotti chimici (pesticidi, fertilizzanti), macchinari e trasporti. Ogni fase di questo ciclo comporta emissioni che contaminano l’aria, l’acqua e il terreno, contribuendo al riscaldamento climatico. In Svizzera, la maggior parte dei gas ad effetto serra provengono proprio dall’agricoltura. Si calcola che in Svizzera occorrono oltre 80 litri di benzina solo per produrre e portare in negozio i cibi che una persona mangia in un mese. Senza contare l’energia necessaria ai singoli consumatori per trasporto, refrigerazione, cottura, smaltimento di imballaggi e resti! Da consumatori come possiamo ridurre questi effetti secondari mantenendo il piacere della tavola? Guardate il nostro videoconsiglio no. 2, realizzato con il sostegno dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM).


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