venerdì 22 settembre 2017 

Il presidente dell'ACSI Antoine Casabianca fa ricorso contro la propaganda delle casse malati

Antoine Casabianca,  presidente dell’Associazione consumatrici e consumatori della Svizzera italiana – ACSI, ha inoltrato un ricorso al Consiglio di Stato per violazione della garanzia della libera formazione dell’opinione pubblica in materia di diritti politici.

In qualità di cittadino,  Antoine Casabianca chiede all’autorità di ricorso di reagire alle informazioni soggettive e parziali diffuse dalle assicurazioni CSS, Assura, Swica, Helsana, Concordia, Visana e Mutuel in relazione alla votazione federale sull’iniziativa popolare “Per una cassa malati pubblica” che si terrà il 28 settembre. 
Il presidente dell’ACSI chiede al Consiglio di Stato ticinese di prendere tutte le misure necessarie per rimediare alle scorrettezze rilevate, in particolare, di ordinare alle 7 assicurazioni citate nel ricorso di cancellare da internet le pagine “incriminate” e di concedere un diritto di risposta agli iniziativisti.
Questo ricorso intende rilevare che i principi generali riguardanti la libera formazione dell’opinione dei cittadini  e  la comunicazione da parte delle autorità di informazioni precedenti una votazione si applicano per analogia agli assicuratori malattia, poiché la gestione dell’assicurazione malattia da parte delle casse malati, come è concepita oggi, riveste un ruolo di carattere pubblico.
Questa posizione è stata ribadita recentemente dal Consiglio federale nella risposta del 6 giugno 2014 all’interpellanza “Propaganda delle casse malati. Contraria alla legge?” depositata  dalla consigliera nazionale Jacqueline Fehr. In quell’occasione il Consiglio federale ha precisato che “la propaganda politica degli assicuratori malattia  è inammissibile” e che “le informazioni nelle riviste per i clienti degli assicuratori malattie devono corrispondere ai principi di oggettività, imparzialità e trasparenza”.
L’ACSI sostiene naturalmente il ricorso del suo presidente e spera che questa procedura porti gli assicuratori privati a cessare la loro propaganda politica scorretta  e a comportarsi in maniera equilibrata prima della votazione, rispettando i principi fondamentali ricordati dal Consiglio federale.
Un ricorso analogo è stato presentato nei giorni scorsi dalla presidente della Fédération romande des consommateurs nel canton Vaud e da due cittadini al Consiglio di Stato dei cantoni di Berna e Basilea.

Documento completo con le motivazioni

 

3 febbraio 2015


Condividi

Google+

 

ACSI, Strada di Pregassona 33, 6963 Pregassona - tel. 091 922 97 55, fax 091 922 04 71 - email: info@a*TOGLIEREQUESTO*csi.ch