mercoledì 20 settembre 2017 

Multinazionali: la Francia introduce un obbligo di diligenza. E la Svizzera?

Le imprese multinazionali francesi non potranno più svolgere le proprie attività senza tener conto di principi fondamentali, come i diritti dell’uomo e la qualità dell’ambiente. L’Assemblea nazionale francese ha infatti adottato un obbligo di diligenza al quale queste grandi imprese si devono attenere. Così facendo il paese francofono mette in opera lo strumento centrale dei Principi dell’ONU relativi alle imprese e ai diritti dell’uomo. Chapeau ai francesi!

Questo è infatti proprio quello che chiede anche per la Svizzera l’iniziativa per “multinazionali responsabili” sostenuta da oltre 140 mila firme e ora in fase di discussione a Berna. Il Consiglio federale non sembra però voler andare in questa direzione: da parte sua infatti ha respinto lo scorso gennaio le richieste dell’iniziativa per multinazionali responsabili senza proporre controprogetto.
L’iniziativa è sostenuta in Svizzera da una larga coalizione che riunisce oltre 80 organizzazioni della società civile. Tra queste anche l’ACSI, convinta che le imprese con sede in Svizzera debbano rispettare i diritti umani e le norme ambientali nell’insieme dei principi su cui basano i loro affari, in patria e all’estero.

Per maggiori informazioni: SITO INIZIATIVA

5 aprile 2017


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