Manuale del consumatore Acquisti

Le 10 regole d’oro del consumatore

1. Il contratto: prima di firmare pensaci
La firma è vincolante. Leggere sempre con estrema attenzione il contratto, senza fretta e in tutte le sue parti, prima di firmare perchè firmare significa accettare il contratto integralmente, con tutte le sue conseguenze. Non è possibile pretendere l’annullamento di un contratto firmato per un motivo qualsiasi, se non rispettando le clausole eventualmente contenute nel contratto stesso o quando la legge lo prevede espressamente. Anche l’accordo verbale (dato per esempio in occasione di un’ordinazione o di un acquisto) è vincolante, nei casi in cui la legge non prevede obbligatoriamente la forma scritta.

2. La prova: conservare la documentazione
Documentare ogni disagio o costo provocato dalla controparte. Le fatture, le ricevute, gli scontrini di cassa, la corrispondenza, le fotografie, ecc. possono rivelarsi prove determinanti in caso di litigio o di contestazione.

3. La contestazione: reclamare per scritto
Perchè un reclamo scritto, di cui dobbiamo conservare copia, documenta in modo chiaro le nostre pretese, meglio se inviato per raccomandata, in particolare quando la legge impone dei termini per far valere i propri diritti.

4. La revoca: esercitare il diritto di ripensamento
Attenti al termine di revoca che dal 1° gennaio 2016 è di 14 giorni, anche per i contratti stipulati al telefono. La legge riconosce un diritto di revoca del contratto che si può esercitare solo se l’offerta di vendita è avvenuta al proprio domicilio (anche per telefono), sul posto di lavoro, su pubbliche vie o piazze, su mezzi di trasporto pubblici o durante un viaggio promozionale e se l’importo è superiore a fr. 100. Ricordatevi: il diritto di revoca non è valido se il contratto è stato stipulato in occasione di fiere o esposizioni commerciali.

5. La garanzia: per non avere brutte sorprese
Attenzione alle garanzie che durano meno di 2 anni o che limitano la garanzia di un prodotto solo a certi materiali che lo compongono. Fate attenzione pure a quelle garanzie che limitano o escludono i diritti previsti dalla legge (in particolare il diritto di rescindere il contratto di ottenere riduzioni di prezzo o la sostituzione del prodotto).

6. Il prezzo: deve essere sempre esposto
Per esercitare la libertà di scelta è indispensabile poter confrontare i prezzi. Il prezzo è un’informazione determinante in ogni decisione d’acquisto. Se questa informazione è disponibile solo sugli scaffali dei negozi per i consumatori non esiste più possibilità di controllo. Il prezzo deve essere esposto nelle vetrine, al bar o al ristorante, nei saloni parrucchiere, istituti di bellezza e pedicure, centri sportivi e fitness, centri ricreativi (teatri, musei, esposizioni, fiere e manifestazioni sportive), lavanderie, servizi di telefonia, cambio valute, viaggi “tutto compreso”.

7. L’etichetta: fonte principale di informazione
L’etichetta, (insieme con il prezzo) è l’elemento oggettivo che il consumatore ha a disposizione per fare una scelta e quindi un acquisto. L’etichetta deve fornire tutte le indicazioni utili per un utilizzo o consumo (se si tratta di un alimento) corretto e privo di rischi per il consumatore.

8. La salute: maggiore qualità di vita collettiva
La salute è una risorsa che ci consente di vivere, di stare con gli altri, di apprezzare le piccole cose, di fare progetti, di investire nel futuro, di superare le difficoltà che sorgono durante la vita. La salute dipende prima di tutto dai nostri comportamenti, dall’ambiente in cui viviamo. Affidarsi esclusivamente al sistema sanitario può portare a un consumo eccessivo e inutile di prestazioni sanitarie che, oltre a essere uno spreco di risorse, può essere anche dannoso per la salute stessa.

9. I rifiuti: per rispettare l’ambiente
La realizzazione di un qualsiasi prodotto richiede impiego di risorse naturali, di energia, di lavoro, di trasporto. C’è spreco di risorse naturali, energia, lavoro e trasporto anche quando i prodotti diventano rifiuti. Quando si fa un acquisto è bene pensare pure ai rifiuti che può produrre.

10. Associati all’ACSI: perché l’ACSI ti informa e ti aiuta a far valere i tuoi diritti di consumatrice e consumatore.