Buono a sapersi Prodotti e ingredienti Scelte alimentari

Prodotti light e versioni “normali”: un confronto

L’offerta di prodotti light si è diversificata negli ultimi anni, così come le loro denominazioni: da “0%”, a “léger”, a “senza” o ancora “fitness”. Abbiamo selezionato alcuni esempi per confrontarli con le versioni “normali” e cogliere l’occasione per fare alcune considerazioni su questa famiglia di prodotti alimentari.

I prodotti light, letteralmente “leggeri”, si caratterizzano per un contenuto ridotto di grassi, zuccheri o altri ingredienti considerati poco sani se consumati in quantità eccessive. Più precisamente, questi prodotti devono avere un contenuto di calorie di almeno il 30% inferiore degli originali. Non è dunque sorprendente che questa tipologia di derrate alimentari riscontri molto interesse in una società in cui il problema dell’obesità e del sovrappeso è in crescita, con conseguenti ricadute sulla salute (malattie cardiovascolari, diabete etc).

Abbiamo operato un confronto fra questi prodotti e le versioni originali (o qualcosa di molto simile), verificando il contenuto di grassi e zuccheri, e dando un’occhiata anche al prezzo. Infine, con l’aiuto della dietista Diana Panizza Mathis, ci siamo soffermati su alcuni aspetti ai quali occorre fare attenzione quando si acquistano e consumano prodotti light, in particolare alcune “trappole psicologiche” da evitare.

Di seguito l’articolo completo, apparso nella Bds 1.24.

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